giovedì 1 maggio 2014

Cucinare gli asparagi senza scarti!


Asparagi, che buoni!
Verdura di primavera, in queste settimane spesso sulle nostre tavole, particolarmente utile per la nostra salute.
Ma davvero troppo è lo scarto che si butta via: guardate un po' Lisca di Ecocucina come fa a proporne un utilizzo al 100%.
Io ci ho provato e il risultato è molto soddisfacente e gustoso: provare per credere!

Dopo averli ben lavati sotto l'acqua corrente e aver tagliato le punte (così tenere e delicate da poter essere appena sbollentate), con un semplice gesto pieghiamo l'asparago che con un 'tac' secco si spezzerà perfettamente dividendo la parte fibrosa-bianca (che generalmente di butta via) da  quella più tenera-verde.

Punte e gambi verdi
A questo punto viene il bello, perché la parte fibrosa può essere utilizzata! Come? 
Guardate qui per la ricetta del "Sale all'asparago" e del "Risotto ai gambi di asparago".

Io ho provato a fare il sale all'asparago:

Sbollentare i gambi per un paio di minuti
Centrifugandoli si ottengono:
una cremina di un bel verde brillante da consumare a crudo o da usare come salsina, 
e la parte fibrosa,
che viene messa ad essiccare (per me Biosec) per circa 5-6 ore e poi frullata ed aggiunta al sale.
Ad una parte dei gambi, tagliati al coltello, invece ho aggiunto lenticchie rosse decorticate, pinoli, un filo di olio evo e qualche goccia di umeboshi per un semplice e rapido pranzo.


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