Visualizzazione post con etichetta Allergie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Allergie. Mostra tutti i post

lunedì 2 giugno 2014

Confettura di ciliegie senza zucchero raffinato e ciliegie essiccate


Ciliegie, ciliegie, ciliegie!!!
Oggi giornata di trasformazione di questi splendidi e buonissimi duroni.

Ho preso la ricetta dal libro "Confetture al naturale" di Federica Del Guerra, che propone oltre 100 ricette di marmellate senza zucchero raffinato con frutta fresca, secca, piante spontanee e fiori.


1 kg di ciliegie
100 g zucchero di canna integrale (per me Mascobado)
la scorza di 1/2 limone grattuggiata


Lavare le ciliegie, asciugarle e privarle del picciolo e del nocciolo (esiste un attrezzo apposito), mantecarle con lo zucchero e il limone in una ciotola per almeno 30 minuti.
Mettere sul fuoco a fiamma moderata e mescolare spesso.
Dopo un'oretta, con un frullatore ad immersione, rendere il tutto più uniforme e quando sarà della consistenza giusta (una goccia su un piattino inclinato deve scivolare lentamente) invasare e procedere alla sterilizzazione.

Qui avevo spiegato la differenza che esiste tra confettura, marmellata e composta: in questo caso si tratta di confettura extra di ciliegie (gnam!)

Ho preparato una parte delle ciliegie per l'essiccazione, lavandole e asciugandole, togliendo il nocciolo e dividendole a metà.
Con programma P3 (per me Biosec, non supera i 42°) otterrò delle fantastiche ciliegie essiccate da utilizzare a colazione nello yogurt o come marmellata crudista (fatte rinvenire e frullate) per crostatine e dolci.
Mmmmh, mi sto già leccando i baffi!



mercoledì 14 maggio 2014

Formaggino spalmabile veg profumato con erba cipollina


Dopo la ricotta di soia, eccomi qua a cimentarmi con un formaggino spalmabile, questa volta in versione aromatizzato all'erba cipollina, una delle tante erbe aromatiche dell'orto che metterei dappertutto...

Per la ricetta, sempre su Ravanellocurioso, trovate i riferimenti e le innumerevoli varianti possibili con questa preparazione

Vi metto qui sotto le foto del materiale occorrente:

500 g di yogurt di soia naturale
un colino
un contenitore per raccogliere il siero che cola
un tovagliolo e un elastico


Si tratta di una preparazione rapidissima (5 minuti d'orologio) e che richiede un giorno di riposo prima di poter essere lavorata.


Una volta pronta potere aromatizzarlo a piacere, io aggiunto dell'erba cipollina sminuzzata e un goccio d'olio. Ho quindi rapidamente lavorato il formaggino per renderlo cremoso e... voilà! 
Bon appétit!

domenica 19 gennaio 2014

Crostata alle albicocche profumata alla lavanda


Ciao a tutti! Da quanto tempo non riesco più a scrivere su questo blog? Davvero troppo! 
Sono trascorsi mesi intensi e bellissimi che però non mi hanno lasciato molto spazio per dedicarmi alle mie passioni.

Torno con una ricetta facile e molto gustosa (di cui la mia bimba va ghiotta :-p) per merende o colazioni. 
Ne sforno una  ogni due tre giorni quindi è ormai collaudata.
Fatemi sapere se vi è piaciuta!

Questa è la mia versione (qui trovate l'originale):

Farina di farro bianca 500g
Zucchero di canna grezzo 80g (o un paio di cucchiai di succo d'agave)
Olio evo 30g
Olio di semi 70g
Acqua tiepida 125g
Qualche goccia di aroma arancia o limone (per me Lecker's)
1 bustina di lievito (per me Lievito per Dolci del Baule Volante)
Un pizzico di Vaniglia Bourbon (per me Rapunzel)
Marmellata a piacere (per me senza zuccheri aggiunti)


Sciogliere lo zucchero nell'acqua tiepida e aggiungere gli oli.


Aggiungere farina e lievito precedentemente mescolati e setacciati e gli aromi, impastare.


Mettere a riposare in frigo il panetto avvolto in pellicola per almeno mezz'ora.



Stendere la pasta, tagliarla della misura e sistemarla sul fondo della tortiera precedentemente unto.
Bucherellare la pasta con una forchetta e coprire con abbondante marmellata (io ho usato un vasetto di marmellata all'albicocca aromatizzata alla lavanda che mi ha regalato una mia amica di ritorno dalla Provenza). 
Con gli avanzi di pasta fare la decorazione.
Infornare in forno già caldo a 180° per 25 minuti.



Ed eccola pronta: bella vero? Vi assicuro che è anche molto buona!


Con la pasta che ho avanzato sono anche riuscita a fare qualche biscottino!


mercoledì 13 giugno 2012

Spuntino vegano


L'altro giorno ho preparato per il maritino, che passava la serata con amici e voleva far provare loro qualche bocconcino vegano, due vassoi di muffins (per la ricetta vedi qui) con la variante del cuor di marmellata o di cioccolato (abbondante cucchiaiata di marmellata o crema spalmabile al cioccolato che rimane intrappolata nel muffin)



e dei muffins al cacao e pinoli (nell'impasto ho aggiunto cacao in polvere amaro)


Ho preparato poi due vassoi di pizzette (che avevo già preparato in versione più grande qui), fatte con pasta sfoglia pronta (io uso Valleè), tagliate con un bicchiere 


e guarnite con cucchiaiata di salsa di pomodoro, peperoni e cerchietti di cipolla o zucchine e rondelle di porro


oppure la versione con pomodorini freschi datterini, olive nere liguri e timo del mio orto.
Mi hanno detto che sono piaciuti anche a quelli scettici che a sentire la parola "vegano" cominciano a sputare sentenze, ma quello che conta direi che sono i fatti: a me sono tornati i vassoi vuoti da lavare...

venerdì 30 marzo 2012

Crostata di frutta veg


Ho preso la ricetta da qui e ho seguito passo passo le indicazioni: il risultato è venuto decisamente buono come primo tentativo, anche se devo lavoraci ancora un po', in particolare per la pastafrolla, che è venuta poco dolce e la crema pasticcera che aveva troppo sapore di latte.



Comunque la vera soddisfazione è cominciare dagli ingredienti base e realizzare tutto da sé: la pastafrolla, per esempio, pur non avendo mai provato prima, è venuta davvero bene come consistenza 


Nella crema pasticcera che ho fatto manca la curcuma, che avrebbe il compito di colorare la crema di giallo (non essendoci uova), così è un po' anemica...


Prima torta vegana: esperimento riuscito!

sabato 10 marzo 2012

Taralli di farro al finocchietto selvatico

Ho preso la ricetta dal sito Giallo Zafferano dove c'è anche un bellissimo video che spiega fase per fase tutto il procedimento. Io ho variato alcuni ingredienti che non potevo utilizzare, ma sono venuti buonissimi lo stesso!


Per fare circa 50 taralli, che equivalgono ad una tazza da colazione colma servono:

250 g di farina (ho usato quella di farro)
60 g di olio evo
una presa di sale
200 g di acqua
una manciata di semi di finocchio selvatico



Lasciare riposare l'impasto per una mezz'oretta al fresco in una ciotola



Tagliare l'impasto e creare dei salsicciotti da cui ottenere dei pezzetti di pasta grossi come una moneta da 2€


Da ognuno di questi pezzetti ricavare un salsicciotto di circa 8cm e chiuderlo a formare la tipica forma dei taralli


Buttare i taralli in acqua bollente una dozzina per volta e tirarli fuori quando cominciano a galleggiare


Mettere i taralli ad asciugare su un asciugamano


Collocare i taralli sulla carta da forno e cuocerli per mezz'ora a 200° 


Ed eccoli pronti come stuzzichino o per accompagnare un bel bicchiere di vino, naturalmente rosso, perché quello bianco contiene lattosio!

venerdì 9 marzo 2012

Pizzette e patate ripiene

Nuovi esperimenti culinari che hanno dato molta soddisfazione: pizzette di pastasfoglia e patate ripiene.
Ma andiamo con ordine.

Pizzette


Con la pastasfoglia che si compra al supermercato (io ho usato la marca Vallè, perché è l'unica priva di lattosio) e un boccale si tagliano tanti cerchi che saranno la base delle pizzette: il bello è che si può usare un bicchiere di qualunque dimensione, anche piccolo piccolo per ottenere le classiche pizzette da pasticceria (e vi assicuro che vengono praticamente uguali anche come consistenza!)


Partiamo dalle materie prime, ovviamente fresche preparate al momento, per quanto possibile. Pomodorini freschi schiacciati per ottenere polpa di pomodoro, porro dell'orto sminuzzato e poi olive nere, cipollotto e pezzetti di peperoni con un filo di olio evo e una spruzzatina di sale.


E via in forno a 180° per 15 minuti



Patate ripiene


Una volta lessate le patate, senza buccia, le ho scavate con un cucchiaino.
Ho schiacciato la polpa rimasta con una forchetta e l'ho unita a del riso integrale cotto in padella con qualche bicchiere d'acqua e con del porro e del cipollotto fresco fatti soffriggere.




Il tutto cosparso con un po' di farina di mais da impanatura e con piccoli fiocchi di margarina.


In forno a 180° per 15 minuti e, volendo, qualche minuto sotto il grill per farle dorare un  po'.

giovedì 1 marzo 2012

Involtini primavera


Cavolo verza, carotine, porro e aglietto tagliati fini fini, appena saltati in padella sfumati con un po' di salsa tamari e racchiusi in una morbida e saporita crêpe di farina di farro.
Vitamine e sali minerali in abbondanza, senza rinunciare al gusto: buon appetito!



mercoledì 29 febbraio 2012

Pizza!


Oggi pizza con farina di farro!
Con la mdp (macchina del pane), ovviamente... eccola qui appena impastata pronta per essere lavorata, subito guarnita di pomodorini freschi, carote, porri, aglietto e capperi



e l'altra versione con pomodorini freschi e olive nere con un filo d'olio evo



Dopo aver provato questa vi assicuro che le pizze congelate o da pizzeria non vi diranno più nulla!
Provate per credere e soprattutto considerate il fatto che facendola in casa sapete esattamente cosa ci mettete! Eviterete così di abbuffarvi di additivi, sostanze chimiche conservanti e altri veleni che ogni giorno propiniamo al nostro povero organismo!

Torta "Camilla"

Ho preso questa ricetta da qui ed è venuta semplicemente fantastica!















 Provate!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Vegan