venerdì 22 luglio 2011

Restauro oggetti in legno

Quest'inverno mi sono dedicata al restauro di alcuni oggetti in legno che avevo per casa, altri trovati in una stalla di un vecchio rustico che stiamo ristrutturando.
Ho frequentato il corso base e già i risultati non hanno tardato ad arrivare: è stata una bella soddisfazione considerando che non credo di essere così dotata e soprattutto che era la prima volta. Comunque mi piacerebbe provare a restaurare anche qualcosa di un pochino più impegnativo, per esempio un piccolo mobile o un comodino o che so io... In attesa di frequentare il corso avanzato (mi sa che per quest'anno salta, perché ho in mente altro!), giudicate voi!

forma per formaggio - prima

forma per formaggio ripulita: è diventata un'ottima cornice per la mia orchidea!
Prima ho pulito bene gli oggetti con una miscela di ammoniaca, acqua e solvente, grattando con una paglietta fine fine, per togliere lo sporco. Poi, una volta asciugato, ho passato la gommalacca con un pennello e poi ho lucidato, un po' a mano (tremendo!) e un po' con una spazzola lucidatrice automatica (molto meglio: gran risultato in metà tempo!) fino ad ottenere la giusta lucentezza. Confesso che su questo oggetto avrei potuto anche lasciare una maggior patina di sporcizia, per lasciarlo "più vecchio", ma sono stata un po' troppo zelante e la mano con la paglietta è scappata... in fondo non è un grande danno (in questo caso non è un mobile del Seicento!) :-p

girello per bambino
Ho trovato questo oggetto a casa dei miei suoceri e per un bel po' mi sono chiesta cosa fosse: alla fine ho chiesto se potevo usarlo come "cavia" per il corso di restauro, visto che era di legno, così ho scoperto di cosa si trattava. Curioso, vero?

cassa scolpita con coperchio scorrevole
Mi hanno chiesto se per caso avessi rubato questo oggetto da una chiesa... ma in realtà è stato acquistato parecchi anni fa dai miei genitori. Non so il venditore, ma di sicuro qualcuno prima di lui, aveva fatto shopping in qualche sacrestia!

zangola per il burro
E per ultimo il pezzo che è venuto, sia cronologicamente che per impegno e soddisfazione, in realtà per primo: è stato complesso da risistemare, avendo dovuto numerare, smontare, ripulire e riassemblare pezzo dopo pezzo (circa 50 pezzi). Ovviamente alla fine i conti non tornavano ed è stato come ricomporre un puzzle!


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...