martedì 2 aprile 2013

Ballerine di feltro


E poi, visto che la prima volta è andata bene, perché non provarci di nuovo?

Nel giro di pochi giorni?
Sì, perché il vestitino per il Battesimo della cuginetta è in vellutino blu e quindi ci starebbero benissimo delle ballerine grigie.

Detto fatto, eccole sfornate!
Ancora più facili e veloci delle precedenti. O forse è solo che ho preso la mano... :-)
Trovate il tutorial sempre qui. Stavolta ho un po' modificato il cartamodello per fare delle ballerine, quindi meno accollate.


Ho aggiunto un nastrino argentato (riciclato da vecchi regali) per facilitare la calzata e per il passaggio di un nastrino da stringere attorno alla caviglia.



Come sempre cucite a rovescio e poi girate, hanno una rifinitura un po' più elegante.


Per queste ballerine ho scelto di applicare un cuoricino di feltro impreziosito da qualche perlina, solo sulla scarpina sinistra però. 


Mi piaceva poi l'idea di rendere riconoscibili le scarpine e ho pensato di ricamare il nome della bimba sulla suola: il risultato mi piace!


lunedì 1 aprile 2013

Baby scarpine di feltro


Avevo voglia di fare qualcosa per la mia bimba, ma cosa?
Qualcosa di non troppo difficile e lungo da realizzare, adatto da cominciare e finire nel giro di poche ore...
le scarpine!!

Finora non ne ho comprate: le scarpine per bimbe di pochi mesi costano e poi le perdono sempre... (e le mettono davvero per pochissimo tempo).

Ho trovato questo bellissimo tutorial con cartamodello e descrizioni precise dei vari passaggi.


Vi posto le immagini delle scarpine nella mia versione, in feltro color cioccolato, con decorazioni in passamaneria e bottoni, tutto rigorosamente di recupero!.






Una volta cucite le due parti insieme a rovescio, basta risvoltare ed ecco fatto!


Ho scelto due bottoni differenti per renderle più sportive e spiritose.



domenica 31 marzo 2013

Dado vegetale granulare con essiccatore

Lo scorso fine settimana siamo stati alla fiera della Vita in Campagna che ha fruttato un paio di cosette deliziose cui stavamo dietro da parecchio.


Una di queste è l'essiccatore, per me Biosec della Tauro Essiccatori, che da tempo mi sarebbe piaciuto avere per conservare la frutta e la verdura prodotti dal mio orto.
In realtà ho scoperto che si può utilizzare per un'infinità di cose diverse, persino per l'hobbistica!

La prima ricetta che mi ha incuriosita è quella del dado vegetale granulare: in questo modo rigorosamente homemade!
Qui trovate la ricetta, molto semplice in realtà, ma chi ci aveva pensato prima? 
E' sufficiente avere un buon frullatore con cui polverizzare le verdure essiccate ed ecco pronto il dado!


Semplice, no?

sabato 30 marzo 2013

Meringhe!


Oggi ho provato per la prima volta a fare le meringhe. 
In frigo avanzavano tre albumi da qualche giorno e, cercando in rete, ho trovato diverse ricette per preparare questo dolce.
Io ho preso questa, ho usato però solo zucchero a velo al posto di quello semolato.

Per montare gli albumi a neve, la mia planetaria (per me Kenwood Chef) ha faticato un po', essendo solo tre, comunque alla fine li ha montati belli duri.


La difficoltà più grossa si è presentata nell'utilizzo del sac à poche: da vera imbranata mi sono impiastricciata tutta di zucchero appiccicoso... dopo un po' ho preso la mano, ma che fatica!




Il risultato non è male, anche se il risultato non è proprio professionale da pasticcere: dovrò nuovamente cimentarmi per prendere un po' più di confidenza con gli strumenti del mestiere!!
Ora vado a pulire la cucina... ;-))

martedì 19 marzo 2013

Tendine cameretta


Sono già quattro anni che abitiamo in questa casa e ancora non avevo messo le tende: non so perché ma mi ha sempre creato molti problemi questa scelta, trovo che sia una cosa davvero difficile.
Mi pare che spesso si rischi di avere un risultato poco piacevole se la scelta non è stata oculata; le tende danno carattere all'ambiente che le ospita e devono, a mio parere, essere scelte con attenzione. 
Così ho aspettato e aspettato... fino ad ora!

Per la cameretta di Sylvie non potevano certo mancare e tende!

Girando per negozi, ho trovato queste tende già fatte, a buon prezzo, di cotone e lino della serie Romance della Daunex. Mi sono subito piaciute perché sono discrete e dai toni neutri, non troppo coprenti, con dei deliziosi cuoricini imbottiti. 



Ho acquistato un po' di bottoni bianchi, trasparenti e madreperlati per arricchire di riflessi e rendere le tende un po' meno seriose.


Così li ho applicati, senza un particolare ordine, sui cuori imbottiti: un lavoretto "ago e filo" facile e rapido... e il risultato mi piace davvero tanto!



E voi, avete trovato facile decidere sulle tende di casa vostra?

lunedì 18 marzo 2013

Baby tag blanket


Ciao a tutti, come sempre ultimamente, i miei ritmi di visita e aggiornamento del blog sono decisamente cambiati. 
Nonostante questo (occuparsi di una piccolina di quattro mesi è molto bello, ma anche sfiancante, come molti di voi ben sapranno!!) ogni tanto, quando la pupetta ronfa, riesco a dedicare qualche oretta alle mie passioni.
Fuori oggi nevica, credo la prima nevicata come si deve dalle mie parti e mi piace stare con il naso incollato alla finestra a guardare i fiocchi che scendono... finché in casa regna il silenzio!

Ma veniamo a noi.
Sylvie ha cominciato da qualche giorno a mettere il pollice, le dita, le manine e i pugnetti in bocca, così ho pensato che fosse arrivato il momento per il "Tag Blanket", la rivisitazione moderna della famosa "copertina di Linus".

In rete ci sono tantissimi tutorial (qui e qui dove mi sono ispirata io), così un po' per comodità e un po' perché fare un tutorial sarebbe stato davvero inutile visto che ce ne sono un po' ovunque, metto solo la sequenza di immagini del tag blanket fatto da me.
Spero vi possa essere d'ispirazione se ancora non conoscevate questo utile e simpatico giochino.


La mia versione è tattile-sonora (le varianti sono davvero infinite) ed è piaciuta tantissimo alla piccola che ha subito manipolato e assaggiato con entusiasmo nastri e tessuti!


I materiali occorrenti:
tessuti, nastri, sacchetto di nylon



Ovviamente il riciclo è d'obbligo: nastri colorati conservati da pacchi e pacchetti vari degli ultimi anni e scampoli di tessuti trovati in casa.
Io ho usato un vellutino azzurro e della stoffa da fodera (sottoveste) bianca.





Per rendere sonoro il gioco ho utilizzato una borsa della spesa in nylon, di quelle rumorose, che fa un delizioso "cric-crac"! Ne ho cucito un quadrato per parte sul rovescio dei tessuti.


Come decorazione mi è piaciuto tanto questo gufetto, così l'ho copiato su carta lucida direttamente dal monitor e l'ho riprodotto su tessuto.


Ed ecco il tag blanket nella mia versione

 


A presto!

venerdì 18 gennaio 2013

Copertina in feltro con fiorellini di bottoni


Ultimamente le giornate di 24 ore non mi bastano più per stare dietro a tutto, specialmente poi per editare e pubblicare sul blog... mi spiace davvero tanto trascurare così, ma la bimba viene prima di tutto!! 
In questi ultimi giorni l'impegno per l'allattamento sta un po' diminuendo (comincia a fare pause di tre-quattro ore) e mi sono potuta dedicare ad un mini-progetto che già da un po' mi frullava in testa. 


In Valle d'Aosta ogni bambino ha un Libretto della Salute su cui vengono registrate tutte le visite pediatriche a partire dalla nascita: per non rovinarlo nel giro di poco tempo, visto che dovrà durare un po' di anni, ho pensato di creare una copertina in feltro, morbidosa che ne preservi l'integrità.


Chiaramente i colori sono neutri, perché così mi piacciono (anche se la tentazione di farla un po' più colorata per un attimo c'è stata, ma è poi subito svanita!) e con poco dispendio di tempo e materiale questo è il risultato.


Davvero semplice da realizzare, è sufficiente prendere le misure del quaderno da rivestire e tagliare il feltro, aggiungendo due bordi un po' larghi che andranno risvoltati per tenere ferma la copertina all'interno. 


Ho scelto di fare la chiusura con una striscia di feltro a contrasto a cui ho applicato una decorazione di perline argentate; sul retro della striscia ho applicato un poussoir per chiudere a pressione con facilità, invece del classico bottone.


Per il ricamo ho scelto una cosa molto semplice, che avevo trovato in giro nel web e che ho trovato deliziosa: dei fiori fatti con i bottoni e i gambi ricamati con filo da cucito doppio. 
Per le foglie ho usato ritagli avanzati di tela Aida in lino.


Ed ecco fatto: è stato più impegnativo decidere i materiali e i colori che la realizzazione stessa!

Spero di riuscire a tornare presto con qualcosina di nuovo... nel frattempo non mi faccio mai mancare qualche minuto per sbirciare i vostri blog: momenti di relax preziosi che mi ritaglio ogni giorno per continuare ad ispirarmi, anche se diventa impossibile commentare come vorrei, spero capirete! 

A presto! 

sabato 3 novembre 2012

Makeover .3: scatole di cartone - contenitori portaoggetti rivestiti di tessuto


Ed è pronto il terzo makeover per la baby room!!
Scatole di cartone trasformate in comodi contenitori per gli accessori per il cambio pannolino...


Ovviamente sono partita da due scatoloni, uno dell'olio, l'altro riciclato da un pacco consegnato per posta, che avrei altrimenti portato in discarica


Ho staccato con il taglierino le ali superiori, 


e le ho utilizzate per rinforzare i lati e il fondo della scatola.


Ho anche abbassato a 19 cm l'altezza delle scatole, per farle stare comodamente sotto il fasciatoio.


A questo punto ho rinforzato tutti gli spigoli delle scatole con scotch di carta per renderli più resistenti e ho passato una mano di bianco esternamente per rendere uniforme il colore.


Ho acquistato un scampolo di tessuto di cotone plastificato, che sembrava proprio aspettare me, per dimensione e colore, e l'ho usato per creare la fodera interna delle scatole.

Realizzati tre rettangoli della misura adeguata, li ho puntati con degli spilli e via sotto la macchina da cucire!


Per gli orli ho utilizzato il ferro da stiro sopra un asciugamano perché la piastra non si attaccasse al tessuto e poi gli spilli,


quindi via di cucitura.


Assemblati tutti i lati,


e tagliati in diagonale gli spigoli,


ecco la fodera pronta!


Ho acquistato due passamanerie di pizzo che ho applicato ai bordi del tessuto


e con della stoffa panna rimasta da altri lavori, ho realizzato e applicato i fianchi delle scatole.


Con delle palline di legno dipinte in tinta a contrasto, ho creato la chiusura della scatola:


nastro di raso a contrasto (nastri conservati dai vari regali ricevuti: ne ho una scatola piena e tornano sempre utili), un poussoir, ago e filo e della colla a caldo, ecco pronta la chiusura (staccabile per lavare la fodera!)


La scatola è quasi pronta, manca solo il coperchio...


Ho pensato di realizzarlo con un semplice rettangolo di tessuto, proprio solo per proteggere il contenuto delle scatole dalla polvere e perché anch'esso fosse lavabile


con un nastrino di raso a contrasto per chiudere e due poussoirs dietro per fissare il  tessuto alla scatola,


infine una bacchetta di legno fissata con un po' di fettuccia a fare da contrappeso e...


voilà la zona fasciatoio, cambio, bagnetto è finalmente pronta!
Cassettiera, fasciatoio e scatole portaoggetti, tutto in nuance di colore, rigorosamente il più possibile riciclato e soprattutto fatto da mamma!! Che ne dite? Speriamo che alla piccolina piacciano le tinte neutre come a me...

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