sabato 15 ottobre 2011

Tutorial: scatolone trasformato in contenitore-pouf per il salotto


Uno scatolone di robusto cartone, ormai rovinato e ingiallito, che da anni contiene i più vari oggetti nell'armadio, perché, ho pensato, non può trovare nuova vita, magari diventando oggetto d'arredo per il salotto?
Avevo a disposizione questo scatolone-cubo di circa 40 cm. di lato, particolarmente resistente che mi spiaceva buttare: ecco come ho fatto.


Prima di tutto bisogna rinforzare bene con del nastro adesivo di carta tutti gli spigoli e i lati del coperchio 


sia esternamente che internamente aiutandosi con una spatolina (io ho usato un tagliacarte in plastica)


Così anche per i lati interni ed esterni della scatola




A questo punto  bisogna incollare (io ho anche usato la sparapunti per fissare meglio) il compensato al coperchio


e incollare a sua volta il coperchio sul tessuto, tagliato della misura. Fate attenzione a tirare bene il tessuto una volta incollato per eliminare tutte le grinze.


Una volta appoggiati dei pesi sul coperchio, si può procedere ad incollare i bordi sui lati e all'interno; io li ho fissati con delle mollette da bucato



Una volta completato il coperchio, si passa alla scatola, attaccando il tessuto tutto intorno


fino a chiudere l'ultimo spigolo, piegando una parte di tessuto all'interno, in modo da non vedere la parte sfilacciata



Tagliando gli spigoli a 45°, si incollano i bordi di tessuto sotto la scatola


e all'interno


Infine si prepara il tessuto per ricoprire il fondo della scatola cucendo un bordo tutto intorno di circa 1 cm.


 Applicati i piedini antiscivolo, il pouf è pronto!
(Ho avuto difficoltà a mettere il coperchio che, una volta foderato è più spesso: ho ovviato passando unpo' di sapone solido a secco lungo sugli spigoli della scatola)


La scatola sta davvero bene in sala, si intona alle tinte del divano e dei cuscini, mi piace davvero tanto!




venerdì 14 ottobre 2011

Bustine di carta


Ispirandomi al tutorial di Zammù ho creato delle bustine di carta per conservare i semi dei fiori da un anno all'altro: le trovo davvero carine e credo che le utilizzerò anche in altre occasioni.

Da un foglio di carta da pacco ho ottenuto due fogli di circa 15x20 cm,


li ho piegati e tagliati come ben spiegato nel tutorial.
A questo punto, però, mi sono chiesta se non potevo rendere queste bustine un pochino più graziose ed è qui che mi è venuto in mente di realizzare una chiusura con dei bottoni e dello spago.


Così ho cucito, con del filo sintetico panna, un bottone bianco da camicia; ho poi bucato delicatamente con un ago la carta per far passare lo spago e ho incollato con della colla a caldo le codine di filo sulla parte interna della bustina... ed ecco fatta la chiusura: carina, no?


La bustina con i semini raccolti!


Con l'altro pezzo di carta ho realizzato una bustina simile, ma con una variante per la chiusura:





mercoledì 12 ottobre 2011

Raccolta di semi di Nasturzio



Oggi ho iniziato la raccolta dei semi di nasturzio.
Questa pianta, detta anche cappuccina, fa parte delle tropaeolaceae, dal latino tropaeum che significa "trofeo" per la forma dei fiori che assomigliano agli elmi e agli scudi esibiti dagli antichi Romani (http://ortodiffuso.noblogs.org/gallery/5862/manuale%20semi.pdf).
I bellissimi fiori arancio e gialli si stanno piano piano trasformando in ricco bottino da conservare per l'anno prossimo. Mi piace notare e seguire i ritmi della natura: dà maggior senso al mio cammino, mi fa sentire in sintonia con tutto ciò che mi circonda, mi ricorda l'incedere dell'autunno nonostante le temperature sembrino ancora estive!






Anche le violette mi hanno sorpresa quest'anno. Da quelle trapiantate in primavera e lasciate andare a seme, ne ho trovate un po' dappertutto, persino tra i sassi, nelle aiuole e nei vasi sparsi qua e là: ho deciso di lasciarle crescere, chissà che non trovino miglior disposizione di quella che avrei potuto creare io...vedremo!



lunedì 10 ottobre 2011

Corso di fiori secchi


Stasera inizia il corso di fiori secchi! Non vedo l'ora: è già da questa mattina che preparo il materiale, per non dimenticare nulla di ciò che mi servirà. Ho delle grandi aspettative anche perché so che l'insegnante è davvero brava! L'unico timore è di non riuscire a realizzare le composizioni così come le immagino...vedremo.
Questa sera inizierò con questo cestino tondo un po' anonimo


 Ed ecco alcuni dei fiori e delle foglie che userò per le composizioni:

foglie di faggio
meline finte
rose Jaguar
Achillea filipendulina
Triticum


Achillea filipendulina
 Beh, ora vado a preparare la cena, altrimenti rischio di arrivare in ritardo alla prima lezione: vi terrò aggiornati sui progressi!


domenica 9 ottobre 2011

Vasi di violette ed edera

Oggi ho rinnovato i vasi sui davanzali: hanno trovato posto nei vasi di cotto quattro belle edere che fanno da cornice a due violette profumatissime color viola intenso. Quando le ho viste non ho potuto non acquistarle, mi hanno subito conquistata. Ora fanno la loro bella figura davanti alle finestre della cucina e mi rallegrano tutte le mattine, appena apro le tende, con i loro capolini tutti tesi al sole che tra poco diventerà sempre più fugace e tiepido e con i rametti da cui escono tenere foglie verdi che piano piano si allungano fuori dal vaso.


Chi ha trovato rifugio tra le nuove piantine?? Un geko che cerca di scaldarsi al sole nascondendosi tra l'edera: una sagoma ritagliata da una lastra di rame e fissata con del fil di ferro che lo tiene fermo nel terreno!



martedì 4 ottobre 2011

Tazze di feltro!

Morbidose e colorate tazze da tè o cappuccino o muffins profumati...di lana infeltrita! Semplicemente golosi e deliziosi, da usare come puntaspilli! Creati da Betz White, potete trovare il tutorial in inglese qui e un video che aiuta parecchio a chiarire i passi della realizzazione.




lunedì 3 ottobre 2011

Centrifugato di mela, pera e susina


Ingredienti per due bicchieri:
due mele
una pera
due susine

Lavare accuratamente la frutta e se necessario lasciarla in ammollo in acqua e bicarbonato; tagliare i frutti in quattro parti ed eliminare i piccioli e i noccioli più grandi e duri. Centrifugare...e servire!
E' opportuno bere quasi immediatamente il succo ottenuto i modo che i componenti non si separino (vedi fotografia), anche se è sufficiente agitare un po' il bicchiere per ottenere nuovamente un succo omogeneo. Tutto da sorseggiare!

Muffin alla buccia di carota


Leggendo alcune ricette di Lisca mi è venuta l'idea di riciclare tutto, ma proprio tutto di ciò che viene prodotto quando mi preparo una centrifuga di frutta e verdura. Il succo viene facile da bere a sorsi subito, appena fatto. Ma della polpa che fare? Viene facile smaltirla nell'umido con un gesto rapido... E invece no!
Perché non usarlo come ingrediente di un profumato e delicato muffin? Io ho fatto così:

Ingredienti
150g di bucce di carote, mele e limone ( questi erano gli ingredienti della centrifuga, ma tutte le combinazioni sono valide)
150g di farina "00"
2 cucchiai di fecola di patate (non uso uova)
1 cucchiaio di miele
50g di zucchero di canna
cremortartaro q.b. (o lievito in bustina)
1 pizzico di sale
acqua tiepida q.b. per rendere il composto cremoso

Se non usate la centrifuga credo che vada altrettanto bene tritare le bucce dei frutti e della verdura prescelta in un frullino dopo averla lavata molto bene, poco importa se rimangono dei pezzi un po' più grossi.
Unite alle bucce la farina, la fecola di patate, lo zucchero, il cremortartaro, il sale e il miele e mescolate bene il tutto. Alla fine aggiungere un goccio d'acqua. se necessario, per rendere il tutto più amalgamato.
Ungere con in po' di burro la forma o gli stampini da muffins e versarvi dentro il composto. Infornare per 35 minuti a 180°. Sformate e assaggiate!


domenica 2 ottobre 2011

Produzione orto 2011

Oggi mi sono data da fare e ho raccolto i frutti del mio orto per cominciare a ritirare qualcosa per l'inverno. Le foto parlano da sole: gran quantità!




L'anno prossimo però dovrò ripensare la quantità di alcune verdure per privilegiarne altre: sicuramente dovrò aumentare la varietà, anche se avrò un pochino meno di tutto (le zucchine producono comunque tantissimo).
Anche se fuori sembra ancora estate, siamo già ad ottobre e si possono ormai tirare le somme. Direi che quest'anno è stato davvero positivo come prima esperienza da coltivatrice: ho avuto tante soddisfazioni e ho imparato tanto. Ho fatto errori, ma anche scoperte e ho avuto successi inaspettati con cui la natura ripaga di tanta fatica!

giovedì 29 settembre 2011

Frutta e verdura in centrifuga!



Ed ecco che, dopo mesi di valutazione, ripensamenti, domande e ricerche, finalmente mi sono decisa ad acquistare una centrifuga! In realtà devo dire grazie alla mamma che ha dismesso il suo Kenwood Chef, così che da un giorno all'altro mi sono ritrovata con un robot da cucina che mi ha dato lo spunto per fare un cambiamento già nell'aria da qualche tempo.
Eh sì, perché da quando ho deciso di eliminare dalla mia dieta le proteine animali e di coltivare un orto tutto mio, ho avuto modo di conoscere ed apprezzare realtà di cui non conoscevo nemmeno l'esistenza.
Una di queste è l'utilizzo della centrifuga per riuscire ad ottenere "i minerali e le vitamine in forma organica e quell'acqua pura e biologica al 100%" di cui il nostro organismo ha un disperato bisogno, che solo frutta e verdura cruda ci possono dare (http://valdovaccaro.blogspot.com/).


Dal sito http://www.eujuicers.it/it ho potuto trarre importanti informazioni sui vari tipi di centrifughe ed estrattori di succhi e ho potuto farmi una rapida idea del fatto che per avere un buon prodotto avrei dovuto spendere parecchi soldi. Per fortuna ho potuto optare per un accessorio (decisamente più economico) del mio nuovo robot da cucina e così...
Basta inserire frutta e verdura ben lavata ed ecco che per magia puoi 'bere' quanto fino a poco prima era solido! E che buono!
Il mio primo esperimento è stato con due mele e tre gambi di sedano. Appena assaggiato mi sono stupita del sapore così dolce e delicato: davvero ottimo!

Così ho cominciato a cercare su internet siti di ricette e consigli. Eccone alcuni che trovo davvero utili e ben fatti:
Adesso ho solo da provare e da gustare nuovi e salutari sapori: buona centrifuga a tutti!

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