venerdì 3 agosto 2012

Zenspirations: patterns e meditazione

Navigando nel web mi sono imbattuta per caso in alcuni immagini che hanno attirato la mia attenzione: avete mai sentito parlare di Zenspirations?
Joanne Fink, calligrafa e designer, crea lettere, parole e immagini con brevi ed efficaci tratti, con una tecnica immediata e alla portata di tutti, che consiste nell'aggiungere patterns ripetitive a disegni o doodles (letteralmente scarabocchi): io l'ho trovato divertentissimo oltre che davvero semplice e molto efficace nel risultato. E poi non è da sottovalutare l'effetto"zen", cioè l'aspetto spirituale dell'attività che, proprio per la sua riproposizione di motivi ripetitivi favorisce il rilassamento e la meditazione.

Il nome "Zenspiration" deriva dal metodo Zentangle®,  che permette la creazione di suggestive immagini attraverso l'utilizzo di patterns ripetitive. In questo modo chiunque è in grado di realizzare immagini soddisfacenti dal punto di vista estetico e di rilassarsi nel farlo, aumentando la propria creatività e autostima.



Qui qualche esempio di patterns con i vari passaggi per creare Zenspirations: semplici no?


ed ecco il risultato una volta applicato ai disegni più vari

Example

 


Potete trovare dei video tutorial e altre immagini qui:

Questo è il mio video preferito, sui monogrammi:


Ovviamente non ho resistito e ho dovuto provare... questa è la mia prima Zenspirations: il monogramma del nome di mia figlia. Mi sono divertita un sacco a farlo e il risultato è sorprendente!



Vi ho contagiati? Spero di sììì!!

mercoledì 1 agosto 2012

Vi presento Irah, cagnolina cieca e sorda!


Eccola qui, la nostra piccola, siamo andati a prenderla una domenica di fine giugno vicino a Torino: se non l'avessimo portata con noi l'avrebbero soppressa (come era già successo sei mesi fa ad un suo fratellino sfortunato).
Sì, perché Irah è un Cane d'Oropa o Pastore Biellese, ma è l'unica della cucciolata ad essere nata con il pelo quasi tutto bianco... cieca e sorda.
E' un valido motivo questo per sopprimerla? Per noi no, anzi...



Ha subito fatto amicizia con i miei due cuccioloni, anche se è Korah ad essersela veramente presa sotto le ali:  l'istinto materno non si smentisce mai...



Certo l'impressione è che la guardino un po' con sospetto, quando le abbaiano lei non risponde e quando corrono via lei non riesce a stargli dietro, ma credo che questo con il tempo cambierà: un po' impareranno a conoscerla, un po' lei crescerà e imparerà ad orientarsi meglio.

Ormai Korah è la sua amica fidata, io le chiamo "associazione a delinquere", perché insieme fanno dei danni esagerati. Mi illudevo che la cagnetta di un anno fosse un po' più responsabile, invece...










Sono trascorse quasi quattro settimane e Irah è già cresciuta tantissimo, sta cominciando a cambiare il pelo che diventa tutto frisè a partire dalla coda e dal sederino: è un amore!


Ha appreso pressoché subito i comandi di "seduto" e "terra" e ha imparato che la sto chiamando quando le soffio addosso. Il più delle volte in realtà non è necessario chiamarla, perché Irah è in grado di "sentire" che sono a poca distanza e parte per seguirmi, lo stesso con i suoi amici a quattro zampe. Si lancia in lotte furibonde con Korah e la insegue per tutto il giardino, portandole via il pallone o la corda... davvero sembra che ci veda! Roba da non credere!


Ha il vizietto di mordere tutto, comprese le mie mani e miei polpacci, ma sta cominciando a capire che non sono uno snack da assaggiare quando ne ha voglia, anche se si arrabbia e mi abbaia quando la allontano :-)


Viaggiando in rete non ho trovato molti riferimenti che mi aiutassero con l'educazione della piccola, ma vorrei riportare le poche cose che ho trovato, in modo che possano tornare utili a chi, per curiosità o necessità, cercasse informazioni a riguardo.

Ho per esempio trovato utilissimo osservare Liviana mentre gioca con Morgan (ci sono anche altri video su Youtube di Morgan, addestrato dal Gentle Team che si occupa anche di riabilitazione di cani disabili o da combattimento)


Morgan da piccolo nel canile di Aosta

Qui viene riportata la bellissima storia di Liviana e Morgan: testimonianza di come un cane cieco e sordo possa in realtà essere un ottimo compagno a quattro zampe: consiglio di darci un'occhiata!


Qui un blog ricco di info e consigli per coloro che avessero un cane cieco dalla nascita o che lo sia diventato in vecchiaia: molto interessante la parte su come possa essere utile un "animale guida" per i nostri amici a quattro zampe disabili!







Qui la storia di Daisy, cane cieco e sordo, che ha avuto la fortuna di essere adottata da Maryam, la loro storia è così bella che è persino diventata un libro illustrato.

Daisy

So che questi animali possono fare a primo impatto "pena" (siamo noi ad essere limitati e non loro, nel non riuscire a comprenderne il potenziale) ma la realtà è molto diversa: sono generosi d'amore e pestiferi esattamente come gli altri, necessitano di tante coccole e di qualche sgridata (perché le combinano esattamente come gli altri!).

Quindi ci tengo a dire che: IRAH NON E' STATA ADOTTATA PER PIETISMO.
SEMPLICEMENTE AVEVA BISOGNO CHE QUALCUNO LA PORTASSE VIA DA MORTE CERTA E CHE LE DESSE LA POSSIBILITA' DI SVILUPPARE LE SUE DIVERSE ABILITA'.
Chi pensasse che vivere con un cane cieco e sordo, o con altre disabilità, sia un atto di puro egoismo da parte dell'uomo (cosa che mi è già stata detta in più occasioni: "vanno soppressi alla nascita, poverini...") farebbe meglio prima a rendersi conto con i propri occhi della qualità di vita che può avere un cane così, e delle emozioni che può dare, prima di parlare... o peggio ancora di agire!

domenica 22 luglio 2012

Baby Journal .1 (Diario della Nascita)

Ciao a tutti!
Finalmente rieccomi qui dopo una lunga assenza: mi scuserete, ma sono stata assorbita da mille progetti e novità in attesa dell'arrivo della mia piccolina (sì, perché è una bimba!), che qualunque altra cosa è passata in secondo piano, spero capirete...

Vorrei condividere con voi il Baby Journal che abbiamo pensato, io e mio marito, per la nostra piccola. Tanti ce ne sono in commercio, già prestampati, solo da compilare, tutti uguali, solo con colori diversi, che non ci ispiravano proprio... 
Così abbiamo pensato di personalizzarlo totalmente e abbiamo optato per un taccuino Moleskine de Il Piccolo Principe (entrambi adoriamo questa linea di taccuini: carta superfina, qualità di scrittura davvero ottima, copertine rigida e durevole... e poi usavamo già questi taccuini all'Università, quindi fanno parte della nostra storia!).
Vi inserisco anche il video che anima il taccuino: molto carino :-)


 Abbiamo pensato, prendendo spunto qua e là, di creare un Diario che contenesse parole, immagini, informazioni, poesie, canzoni, fotografie e quant'altro vorremo dedicare alla nostra piccola giorno dopo giorno a partire dalla gravidanza fino a quando avremo voglia di compilarlo e aggiornarlo. Ci è sembrata una buona idea per fissare le emozioni e i momenti magici che stiamo vivendo ora nell'attesa e che vivremo poi con la sua presenza.

Vi posto le pagine che ho realizzato per le ecografie fatte finora: le ho pensate come una pianta da cui crescono diverse verdure in relazione alla dimensione della piccolina che piano, piano cresce.


La prima eco con baccelli di pisello,


la seconda con un baccello di fagiolo,



la terza con pomodori maturi


e la quarta con un mazzo di carote legato insieme da spago.


Sotto ogni disegno, aprendo con un nastrino di rafia, l'ecografia è accompagnata da alcune parole significative.


Tutto qui, niente di speciale, ma sicuramente personale e molto intimo, un modo per dedicare alla nostra piccola già i momenti dell'attesa, così importanti e pieni di aspettative... spero poter dare così ad altre mamme e altri papà in attesa l'idea che qualcosa di realizzato con le proprie mani e dettato dal proprio cuore possa essere per loro stessi e per la loro creatura una rappresentazione molto reale e tangibile del legame che si sta creando.
Un abbraccio a tutti!

mercoledì 13 giugno 2012

Spuntino vegano


L'altro giorno ho preparato per il maritino, che passava la serata con amici e voleva far provare loro qualche bocconcino vegano, due vassoi di muffins (per la ricetta vedi qui) con la variante del cuor di marmellata o di cioccolato (abbondante cucchiaiata di marmellata o crema spalmabile al cioccolato che rimane intrappolata nel muffin)



e dei muffins al cacao e pinoli (nell'impasto ho aggiunto cacao in polvere amaro)


Ho preparato poi due vassoi di pizzette (che avevo già preparato in versione più grande qui), fatte con pasta sfoglia pronta (io uso Valleè), tagliate con un bicchiere 


e guarnite con cucchiaiata di salsa di pomodoro, peperoni e cerchietti di cipolla o zucchine e rondelle di porro


oppure la versione con pomodorini freschi datterini, olive nere liguri e timo del mio orto.
Mi hanno detto che sono piaciuti anche a quelli scettici che a sentire la parola "vegano" cominciano a sputare sentenze, ma quello che conta direi che sono i fatti: a me sono tornati i vassoi vuoti da lavare...

martedì 12 giugno 2012

Primi pensierini...

Ed ecco arrivare i primi pensierini per il fagiolino!!
Ed ecco scendere qualche lacrimuccia della mamma... anche perché, questi primi pensierini, sono stati del tutto inaspettati (essendo molto vicino il mio compleanno), quindi potete immaginare il mio stupore quando, scartando, ho trovato delle cosine piccole piccole per il bebè!


La prima è stata Steffy, con un regalino avvolto in carta verde intonata: un dolcissimo carillon fatto a scatolina del Moulin Roty che suona una bella ninna nanna, l'ho già fatto girare un sacco di volte! E' così rilassante e poi mi fa ritornare un po' bambina...


un'illustrazione della "Grande Famille" diversa su ognuna delle sei facce della scatolina,


mi piacciono tantissimo i colori così accesi e le forme morbide dei personaggi e degli oggetti


la ninna nanna piacerà un sacco al piccolino, l'unica sarà cercare di farlo durare più a lungo possibile (!)


Il secondo pacchettino è invece della nonna: due piccole babbucce di cotone ecrù con cuoricino panna della Story Loris. La prima cosa che ho immaginato quando le ho viste è di poterle mordicchiare con dentro dei piedini: le trovo irresistibili!


Che bei momenti, giorno dopo giorno, l'attesa è così piacevole: mille cose a cui pensare, alcune da rinnovare, altre da acquistare. Abbiamo già cambiato la disposizione dei mobili in almeno due camere per far posto al lettino e alle prime cose necessarie.

Non vedo l'ora poi di entrare in soffitta a casa dei miei per ritrovare il corredino di quando ero piccola (mia madre ha conservato gelosamente tutto!!): credo che non riconoscerò praticamente nulla, ma potrò crogiolarmi in ricordi e piacevoli sogni... sì, sì. Vi farò sapere,
a presto!

lunedì 4 giugno 2012

Pacchetti regalo e chiudipacco per bambini

Con l'occasione di fare un pensierino ad una mia amica per l'arrivo di una bimba, ho realizzato della carta handmade e dei chiudipacco personalizzati per lei e il fratellino più grande.

Ho preso due animaletti da questi simpatici disegnini che ho trovato in rete, li ho stampati, incollati su cartoncino e ritagliati


e vivacizzati con un po' di colore: l'elefantino per lei e il leone per lui.


Da carta da pacco di riciclo ho realizzato due fogli decorati con soggetti personalizzati e colorati: lecca-lecca e palloncini a forma di cuore per lei


macchinine e palloni per lui


Ed ecco i pacchettini finiti, con i chiudipacco intonati ai disegnini sulla carta. Che ne dite? A me piacciono un sacco, spero anche ai destinatari!







Confermo: sono piaciuti!!
La carta è stata afferrata da piccole manine e tirata impietosamente, senza neanche togliere il nastrino, strappata via in un colpo per riuscire a scoprire subito il contenuto... che gioia vedere i bambini così entusiasti!!


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